biblioteca multimediale Arturo Loria

via Rodolfo Pio, 1
Carpi
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storia

La Biblioteca Comunale di Carpi fu istituita nel 1872 e risultò costituita fin dalle sue origini dall'unione di due patrimoni molto diversi tra di loro, quello derivante dalla Libreria di San Nicolò che comprendeva per lo più testi di carattere religioso e letterario indicati per un pubblico colto, l'altro della Biblioteca popolare che raccoglieva opere di narrativa e manualistica divulgativa.

Il fondo proveniente dal Convento dei minori osservanti di San Nicolò può considerarsi il nucleo originario dell'attuale Biblioteca Comunale e ne mantiene, all'interno dei fondi antichi tuttora conservati negli ottocenteschi armadi lignei, una posizione di assoluto rilievo per l'importanza bibliografica delle opere che lo costituiscono che comprendono manoscritti, incunaboli, cinquecentine, secentine, edizioni del '700 e dell'800.
Nel 1892 la Biblioteca si arricchì del patrimonio dell'erudito Egidio Pio di Savoia, che lasciò alla sua città natale circa 3.000 volumi di pregio di carattere letterario.
Nel 1912 il patrimonio comunale si arricchì di circa un migliaio di opere riguardanti atti parlamentari, scritti politici e classici del pensiero politico e economico donati dall'onorevole socialista Alfredo Bertesi.
Nel 1921 Giulio Franciosi, avvocato bibliofilo carpigiano, donò per testamento alla Comunale la sua preziosa raccolta libraria ammontante a circa 2.000 volumi con pregevoli edizioni del '500 e del '600.
Altre donazioni si sono succedute nel tempo, fino a giungere alla più recente del 1999 del prof. Alberto Ricchetti che ha lasciato alla Biblioteca Comunale la sua raccolta di 4.500 opere. Questa continuità nelle donazioni di intellettuali locali alla Biblioteca ne testimonia il forte radicamento nel territorio e il prestigio di cui gode per l'ambiente culturale cittadino.

La prima sede della Biblioteca Comunale fu la residenza municipale presso il Palazzo Sacchetti, poi nel 1914 venne trasferita al piano nobile del Palazzo dei Pio.

Il 10 novembre 2007 è stata inaugurata la nuova sede presso la Ex manifattura Loria, edificio costruito nel 1902 per la ditta di produzione ed esportazione di trecce e cappelli del sig. Aristide Loria, padre di Arturo. Durante la prima guerra mondiale fu utilizzato temporaneamente come ricovero per prigionieri e solo nel 1925 il Comune decidette di acquistarlo per trasformarlo in scuola femminile. Nel 1927, a seguito di una semplice ristrutturazione, la nuova scuola, intitolata alla memoria di Margherita di Savoia, fu inaugurata. Negli anni la struttura, senza subire modifiche sostanziali, venne trasformata da scuola elementare femminile a scuola di Avviamento alla Professione e successivamente in scuola media inferiore "Ciro Menotti".